

Paura di camminare.Quando tutto crolla, in quei giorni un po' strani che l'unica cosa che ti consola è una coperta che ti scalda anche dentro, ti trovi sdraiata su un divano a farneticare da sola davanti a un televisore che va senza seguirlo. E ti sfoghi, fai uscire tutte le parole che avresti voluto dirgli quando era con te, senti tutte le voglie che hai voluto reprimere per non aver avuto il coraggio di osare poco di più, e intanto le immagini di quel televisore vanno e tu le guardi parlandoci e cercando un po' di conforto in quei colori. Continui a tirare fuori tanti discorsi, uno dietro l'altro senza un nesso, in confusione e poi ti riesci ad ascoPaura di camminare.


Racconto di un pazzoFacile. Troppo facile parlare senza conoscere i fatti. Troppo facile giudicare. Loro non sanno quello che io so, io ho un segreto. Probabilmente mentre io sono qua in ginocchio per terra con un occhio dolorante, che a tatto pare gonfio, a scrivere su questo portatile che tra poco andrà in mano nemica voi starete dormendo. Questo computer mi dice che sono le 2 di notte, ma non mi fido di una macchina... Loro vogliono sapere. I miei segreti non si possono sapere. Mi minacciano e sento che tra poco cederò. O, se qualcuno può ascoltare i miei pensieri, che mi risponda!...O Creature Ignote, forse sono un pazzo!? maRacconto di un pazzo


Pensieri pt.3~ Piangere può anche solo essere un segno di momentanea fragilità, non di depressione come molti ormai pensano. ~ Una cosa importante sparita, ritrovata, ricercata, poi andata, mai cominciata, mai finita, mai rimpianta. Non dimenticata. ~ Tutto scorre e il dolore affievolisce lento,proprio come quando mi ci affezionai solo al contrario.Pensieri pt.3
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"I'm not afraid of computers taking over the world. They're just sitting there. I can hit them with a two by four"
Bax.
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